Alla scoperta della Basilicata nascosta: Brienza- Satriano di Lucania- Sant’Angelo le Fratte- Sasso di Castalda

Se siete alla ricerca di una full immersion nella storia, alla ricerca di nuove bellezze del nostro Sud ancora sconosciuto ai più, vi consiglio vivamente un tour alla scoperta di fantastici borghi, bellezze storiche ed artistiche della Lucania.

Punto di partenza Brienza, porta d’accesso per questo meraviglioso itinerario intriso di storia e cultura.

La nostra bella Italia, la “Grande Bellezza”, ci offre spettacoli unici nel loro genere regione per regione. Da nord a sud, paese che vai incanto che trovi; profumi di mare, colori di campagna, freschezza di montagna, siti archeologici maestosi, borghi caratteristici, e potremmo proseguire ancora in un elenco di eccellenze tutte nostrane.

Eppure, ci sono regioni ancora poco conosciute, e per questo ancora non riconosciute nella loro preziosità. È il caso, ad esempio, della magnifica Basilicata “nascosta”, a tratti un po’ dimenticata, a favore delle sue vicine perle del sud Italia.

Ma lei c’è, in tutto il suo impervio splendore: ruvida, selvaggia, ancora non invasa dalle opere cementizie moderne, la regione lucana offre scorci imperdibili, dalla montagna al mare, dai borghi alle campagne, in un tour tutto da vivere “coast to coast” come afferma simpaticamente l’attore Rocco Papaleo, che proprio in questa regione ci è nato.

Basilicata: regione tutta da scoprire

Una regione che ho amato fin dall’adolescenza, che mi ha regalato i più bei ricordi estivi, quando con le famiglie si trascorrevano lunghe settimane in villeggiatura; cornice delle avventure estive il meraviglioso ed ameno litorale di Metaponto, che sa regalare momenti di relax grazie alle sue spiagge dorate, e momenti culturali grazie allo splendido sito archeologico presente nella zona del borgo.

Come non visitare Bernalda, che con la sua festa patronale regala momenti piacevolissimi ai suoi abitanti e ai turisti, come la famosa sfilata degli sbandieratori, ma soprattutto Matera, uno dei borghi più belli d’Italia che finalmente vede su di sé le meritate luci della ribalta.

Brienza: porta d’accesso per la Basilicata

Ma non c’è bisogno di percorrere la Basentana e scendere fin giù allo ionio per godere delle bellezze lucane: la Basilicata sa regalarci paesaggi incredibili già al varco con la Campania.

In pochi chilometri di percorrenza si abbandona dietro di sé la provincia salernitana per immergersi in suggestivi borghi, tenuti come vere e proprie bomboniere dai loro abitanti.

Uno di questi è sicuramente Brienza, il fantastico borgo da cui è partito il press tour organizzato da Rocchina Addobbato, proprietaria del fantastico B&B “La voce del fiume”, dimora storica di Charme in Brienza.

b&b la voce del fiume brienza
gli alloggi del B&B “La voce del fiume”

Una persona, Rocchina, che come poche oggigiorno sa amare visceralmente il suo territorio e desidera ardentemente che riceva le sue giuste attenzioni.

Da perfetta padrona di casa e figlia devota della sua terra, Rocchina ci ha aperto gli occhi su quanta bellezza c’è ancora da scoprire in Basilicata, andando oltre i soliti sentieri italiani battuti e ribattuti, dando tutta se stessa per i suoi ospiti e per coloro che desiderano trascorrere una vacanza unica nel suo genere.

Questo viaggio alla scoperta della Basilicata nascosta parte già in quarta all’arrivo in struttura, che vi lascerà decisamente senza fiato: nel cuore del centro storico di Brienza, e quasi a ridosso del meraviglioso castello (visitabile concordando con una delle guide turistiche comunali), si sviluppa su una parete rocciosa il B&B di Rocchina.

“La Voce del Fiume”: un luogo magico

Strutturato come una sorta di “albergo diffuso” immerso nella natura, con alloggi incantevoli, rustici ma al contempo estremamente confortevoli, ristrutturati nei minimi particolari ma conservati nella loro storicità, conservando ad esempio numerosi elementi originali di mobilia.

una delle suite
Una delle suite de “La voce del fiume” – Brienza

Difficile descrivere la particolarità degli alloggi, ma ancor più difficile descrivere il meraviglioso panorama che vi si offre davanti una volta affacciati dalla terrazza di una delle suite o dalla sala colazione del B&B, maestoso di giorno e suggestivo di notte.

panorama dal B&B "la voce del fiume"
panorama dal B&B

La location ideale per chi, come me, è alla ricerca di un luogo incantato, al di fuori di ogni tempo, rilassante e confortevole.

Il tutto guarnito dall’ospitalità della padrona di casa, che saprà trattarvi più da ospiti piuttosto che da clienti, e viziandovi con una colazione fatta in casa da far invidia alle migliori massaie di un tempo: confetture, yogurt, formaggi, dolci, e tante altre delizie che hanno come comune denominatore la passione, quella per l’ospitalità.

la colazione del B&B "La voce del fiume"
La colazione
I dolci fatti in casa di Rocchina

I primi insediamenti a Brienza risalgono addirittura al 1700 a.C; in epoca longobarda viene costruita una roccaforte che vede il suo baluardo nel maestoso castello Caracciolo (nome della famiglia che lo abitò fino all’800).

castello caracciolo brienza
Castello Caracciolo – Brienza

Diversi palazzi storici e chiese arricchiscono le stradine di Brienza, borgo famoso anche per aver dato i natali a Francesco Mario Pagano, noto giurista e professore della Federico II di Napoli.

Accoglienza, ospitalità e percorsi gastronomici

La veracità dell’amore di Rocchina per la sua terra viene fuori non solo per l’eccellente accoglienza nella sua Dimora di Charme, ma anche nel modo in cui tiene particolarmente a promuovere le bellezze al di fuori di Brienza, nei borghi circostanti, affinché il turista possa vivere pienamente la sua esperienza lucana, portando via con sé un bagaglio ricco di ricordi meravigliosi, legati alla cultura locale a 360°.

Rocchina Addobbato saprà consigliarvi borghi caratteristici, visite turistiche ma anche tappe gastronomiche imperdibili, alla scoperta dei prodotti locali e dei migliori ristoranti tipici.

Un esempio, a Brienza, è costituito dalla cucina dell’hotel “Eden”, molto apprezzata anche per feste ed eventi, o il ristorante pizzeria “598”, dove poter gustare una buona pizza con prodotti tipici (la fa senz’altro da padrone il famigerato peperone crusco, presente in diverse portate ma soprattutto nei fantastici taglieri di salumi e formaggi provati in diversi ristoranti).

tagliere di salumi
tagliere di salumi e formaggi con peperone crusco
pizze del ristorante "598" di Brienza
Le pizze del ristorante “598” – Brienza

I numerosi borghi sono valorizzati dal BEL, “Borghi Eccellenti Lucani”, un’associazione che ha proprio il fine di valorizzare ai fini turistici le bellezze dei comuni della Basilicata, facendo in modo che si crei un vero e proprio filo rosso che possa condurre il turista alla scoperta dei borghi, uno dopo l’altro, colpiti dal loro fascino e dai sapori autentici.

Visita guidata a Satriano di Lucania

Satriano di Lucania, paesino in provincia di Potenza, sorge in epoca medievale col nome “Pietrafixa”, è famoso per aver dato i natali a Giovanni De Gregorio, detto il “Pietrafesano”, massimo esponente del Manierismo lucano. La sua vita e le sue opere sono celebrate al “Palco dei colori”, il museo multimediale situato all’interno della Rocca Duca di Poggiardo di Satriano.

satriano di lucania
Satriano di Lucania

Ma non solo: Satriano è ritenuto uno dei borghi più artistici d’Italia grazie ai suoi caratteristici murales, realizzati da diversi artisti, che decorano e colorano le vie del centro storico e il corso principale. Tra i soggetti raffigurati, antichi mestieri, credenze magiche, tradizioni e momenti di vita del pittore del Pietrafesano.

Tour a Sant’Angelo Le Fratte

Sant’Angelo Le Fratte è noto invece come “il paese delle cantine” (se ne contano più di 100), che in pieno agosto diventano protagoniste del percorso enogastronomico “Le cantine aperte di Sant’Angelo Le Fratte”.

sant'angelo le fratte
Sant’Angelo Le Fratte

Anche qui resterete affascinati dai diversi murales in cui vi imbatterete camminando per i vicoli di questo grazioso borgo, fino a giungere alla Pinacoteca Civica dove sono conservate le opere di Antonio Saverio Cancro (ben 243), donate dall’artista alla sua città.

Sosta gastronomica consigliata a Sant’Angelo Le Fratte, il ristorante “La Cantina”, che con la sua cucina e con il suo panorama mozzafiato saprà regalarvi un momento di puro relax.

primi piatti
i primi piatti de “La Cantina” – Sant’Angelo Le Fratte
carne alla brace
Le carni de “La Cantina” – Sant’Angelo Le Fratte

Visita a Sasso Di Castalda

Termina il mio personale tour la visita al borgo più “avventuroso”, Sasso di Castalda, dove troverete lo spettacolare “Ponte alla luna”, un ponte tibetano a 100 metri di altezza inaugurato nel 2017 e diventato subito il ponte a passerella d’assi più lungo d’Europa (circa 300 metri).

Un’opera realizzata in onore di Rocco Petrone, direttore di lancio del famigerato Apollo 11, i cui genitori erano originari di Sasso di Castalda.

ponte tibetano sasso di castalda
“Ponte alla Luna”, Sasso di Castalda

Non solo il ponte, ma tante altre bellezze da scoprire a Sasso di Castalda, tra cui spicca il Castello, dove il tempo sembra essersi fermato. Dopo tante emozioni ad alta quota, la giusta e degna conclusione al tour sembra essere senza dubbio la fresca sosta al Waikiki bar ed il pranzo al ristorante “Il Pergolato” a Marsico Nuovo.

aperitivo al Waikiki bar
Waikiki Bar

Qui, il brindisi di commiato di Rocchina ha fatto si che trapelasse la sua commozione per la nostra partenza, segno di quanto profondamente ama i suoi ospiti.

Brienza: il soggiorno che non ti aspetti

Il soggiorno in Brienza mi ha regalato nuove consapevolezze, mi ha arricchita di nuove conoscenze, prevalentemente ha contribuito ad avvalorare certe mie convinzioni: l’Italia non è solo pizza, pasta, mare e mandolino.

L’Italia è anche e soprattutto intrisa di storia, cultura, borghi ancora troppo poco conosciuti, meraviglie inesplorate come Brienza e i paesi suoi affini, che sanno regalare stupore e meraviglia a chi concede loro l’occasione unica ed imperdibile di farsi svelare.

È questo il genere di vacanza che suggerisco a chi ha voglia di staccare completamente la spina, dimenticare la frenesia del quotidiano, spegnere i cellulari e accendere i cuori.