Pizzeria Prima Classe – Enzo Bastelli

Mi fa sorridere il fatto che, per puro caso, sia tornata per la seconda volta da Prima Classe in treno.

La tratta Casalnuovo – Caserta conta giusto 4 fermate: 20 minuti per raggiungere una delle nuove patrie della pizza, o come si dice, la patria della pizza contemporanea.

Ad Aprile 2018 con una pagina Instagram amica, quest’anno con una compagnia d’eccezione, Antonella Amodio, una conoscenza virtuale diventata finalmente reale.

Antonella Amodio ed Enzo Bastelli

Il cambiamento della sala è immediato appena si arriva all’ingresso: posti a sedere raddoppiati, due forni, angolo senza glutine dedicato.

Tra i vari dettagli, quello che ho preferito è la controsoffittatura a forma di binario, che richiama in maniera elegante ma al tempo stesso predominante “l’esperienza in prima classe” alla quale si va incontro assaporando le pizze di Enzo Bastelli.

Ma non voglio limitarmi a parlare solo delle pizze, visto che non ho saputo resistere alla tentazione di provare anche due delle frittatine presenti nel menù “antipizza”.

La scelta è ricaduta sulla “parmigiana” e “puok”.

La Puok e la Parmigiana

La prima: bucatini di Gragnano i.g.p., besciamella, crema di melanzane, pomodoro San Marzano d.o.p., provola di Agerola, parmigiano reggiano 24 mesi, pepe nero, basilico.

La seconda: bucatini di Gragnano i.g.p., besciamella, pomodoro San Marzano d.o.p. emulsionato e fonduta di provola di Agerola. Entrambe le frittatine erano accompagnate da apposita ciotolina per inzuppo: crema di parmigiana di melanzane la prima, ragù e provola la seconda.

Un fritto super asciutto, friabile, che solo nel rivedere i video girati con Antonella nel momento di “spacco” delle frittatine mi si è sciolto il cuore (e aumentata la salivazione!).

Passando alle pizze, dopo un lungo tentennamento a causa del notevole imbarazzo della scelta, abbiamo optato per: “Parmareggia”, “Trionfo”, “Una Bufala a caso”, e chiusura in bellezza con “Ricomincio da me”, provata già durante l’evento “Di Pizza” Caserta del 24 Giugno.

Cominciamo dalla Parmareggia, quella che tra tutte ho preferito: cornicione ripieno di crema di parmigiana di melanzane, base pomodoro San Marzano d.o.p., provola di Agerola, pepe nero, chips di melanzane, fonduta di parmigiano reggiano 24 mesi, basilico e olio extravergine di oliva.

La seconda pizza, la Trionfo, presenta invece provola di Agerola, pesto di zucchine, chips di zucchine e i suoi fiori in agrodolce, basilico e olio extravergine d’oliva.

La terza pizza provata, Una Bufala a caso, è un tripudio di consistenze diverse: di ricotta di bufala campana d.o.p., scaglie di blu di bufala, cacio bufala, mozzarella di bufala campana d.o.p., il tutto smorzato da marmellata di limoni di Sorrento, menta, olio extravergine d’oliva.

Ultima ma non ultima, la pizza dolce, la Ricomincio da me: confettura di pomodoro San Marzano, cremoso al cioccolato bianco, menta, cocco rapè, olio extravergine d’oliva.

Non riesco a nascondere che quella di Enzo Bastelli è una delle mie pizze preferite per l’unicità del suo genere: non sono riuscita a mangiare in nessun altro posto una pizza che somigli alla sua. I topping sono originali, la cottura è sempre perfetta, il cornicione presenta un leggero effetto crunch che al secondo morso lascia subito spazio ad un impasto leggerissimo oltre che saporito, a prescindere da qualsiasi cosa metta al di sopra.

Menzione speciale per la Ricomincio da me, anch’essa fuori dal comune: un impatto visivo che richiama palesemente la classica margherita, ma che già ti confonde col suo profumo; ogni certezza cade al primo assaggio, e ti manda un confusione. Cosa si sta mangiando? Una pizza? Un dolce? La combinazione degli ingredienti scelti da Enzo mi lascia così confusa che non sarei in grado di stabilirlo; non può che essere definita “pizza dolce”.

I nuovi orari di apertura vi permetteranno di viaggiare in prima classe anche a pranzo, dal mercoledì al sabato, mentre è stato abolito il giorno di chiusura. Facile da raggiungere sia in auto che in treno, c’è ampia possibilità di parcheggio lungo la strada.

Tel. 0823 344220

Facebook: Pizzeria Prima Classe

5° Trofeo Pulcinella 2-3 Settembre 2019 Lungomare Caracciolo: pareri, giudizi e classifiche complete

Per il secondo anno di seguito, grazie all’invito di Attilio Albachiara, mi sono ritrovata in giuria contemporanea ad assaggiare e giudicare le pizze di diversi concorrenti.

Albachiara, presidente dell’Associazione Mani D’oro, è arrivato alla quinta edizione di questo Trofeo, che anno dopo anno riesce sempre più a perfezionare e migliorare nei dettagli.

I punti forti riscontrati nell’edizione di quest’anno, a parer mio e probabilmente dei più, sono stati 3.

In primis, la location: nulla togliendo alla Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta, niente batte la bellezza e la spettacolarità che può offrire il lungomare Caracciolo; il Miramare exclusive è stato la cornice ideale per ospitare la cena di gala a conclusione del campionato. Inoltre, ho trovato vincente la sinergia con un altro evento come il Bufala Fest, che durerà ancora fino all’8 Settembre.

Secondo punto a favore, il voto telematico: quest’anno ognuno di noi aveva una postazione dotata di tablet. Il voto veniva espresso a tavolino e simultaneamente i vari voti comparivano sulle classifiche provvisorie del tabellone allestito all’ingresso dell’Arena del gusto (la struttura che ha ospitato l’evento).

Terzo punto non meno importante, l’organizzazione delle giurie e dei partecipanti: ogni gruppo di giudici aveva un tot prestabilito di concorrenti da giudicare (senza essere sottoposto a troppe ore in postazione), mentre i partecipanti disponevano di un calendario completo di nomi e relativo orario di comparsa (orari che sono stati quasi perfettamente rispettati, in quanto la chiusura gara era prevista per le 18 e si è andati davvero poco oltre).

In merito alle classifiche complete, è possibile consultarle visitando il sito ufficiale dell’evento www.manidoro.pizza .

Vi aspetto al prossimo anno!