Pizzeria Porzio – Soccavo

Seconda volta da Pizzeria Porzio, località Soccavo.
Non proprio dietro l’angolo per chi, come me, viene da Napoli nord: treno regionale, metropolitana e cumana, più una bella passeggiata a piedi: se tutto va bene, in un paio d’ore si è a destinazione.


Ma quando ne vale la pena non mi perdo mai di coraggio.
La mia prima volta da Errico mi aveva vista, un anno fa, eseguire il classico test Bufalina (con la Margherita DOP) e provare una novità di quel periodo, la Saporita:
bianca, straccetti di bufala, fior di latte di Agerola, patate di Avezzano al forno, pancetta di maialino nero casertano, scaglie di provolone del Monaco DOP.

Già in quella occasione avevo dato merito a tutti quelli che mi avevano consigliato di provare quella piccola pizzeria in una zona non famosa né rinomata, ma che faceva numeri da pizzeria centenaria.
Marzo 2019: secondo appuntamento in quel di Soccavo, dopo aver mantenuto, seppur tramite i social, un piccolo contatto con Errico, che ha intanto aggiornato i menù e aperto una seconda sala proprio accanto la sua pizzeria. Una sala da lui stesso definita “vip”, decisamente diversa da quella storica, molto più folkloristica; e mi invita a tornare.

La Sala Storica
Come si presentava la sala “storica” un anno fa

Stavolta trovo il menù veramente imbarazzante: una vastità e una varietà di combinazioni capace di mettere in crisi anche me, che non sono tanto “dolce di sale” e che ho i miei capricci. Nonostante avessi già adocchiato sui social la pizza che volevo provare, mi sono persa a sfogliare quelle pagine per vedere fino a che punto può arrivare l’estro e la fantasia di un pizzaiolo che fondamentalmente rappresenta la tradizione napoletana, ma al tempo stesso si diverte a giocare con le sue pizze, divertendo i clienti, tutti sorridenti all’arrivo al tavolo di creazioni come l’ Aperipizza.

Aperipizza
L’Aperipizza

La mia scelta è caduta su quella che a menù è definita “la pizza del mese”, una pizza che fa sicuramente storcere il naso a molti, soprattutto agli strenui difensori della classicità ostinata. Ma volevo assolutamente provarla. La Spakkanapoli, un quadro a vedersi, ingegnosa e simpatica: una base di pizza con un tondo ed un triangolo mancanti, condita a metà: da un lato Margherita DOP, dall’altro Saporita. Una volta sfornata, sulla base tonda viene adagiata una montanarina classica, mentre nel triangolo viene aggiunta una classica pizza fritta cicoli e ricotta.

Pizza La Spakkanapoli
La Spakkanapoli

La domanda che mi ero fatta io e che molti di voi vi starete facendo è: può davvero una pizza del genere essere buona? La mia risposta, con sommo piacere, è SI: ogni parte di questa pizza, che richiama la Poker, ha una sua identità, che non va confondendosi con le altre 3 componenti. Ognuna di esse è eseguita ad arte, ma ben si amalgama alla pizza nel suo insieme.

Aperipizza
L’Aperipizza

Una pizza “social” come dice il menù; una pizza “scema” l’ha definita Errico stesso. Ma a parer mio un ennesimo successo della pizzeria Porzio, dato che venivano ordinate di continuo durante la mia permanenza in pizzeria, e credo sia questo il vero successo a cui si devono interessare i pizzaioli.

La Boss e Porzio
Io con Errico Porzio

Errico Porzio vi aspetta anche al Vomero, nel suo punto vendita di pizze a portafoglio di recente apertura.

Pizzeria Porzio – via Cornelia dei Gracchi 27, Soccavo

Pizzeria Errico Porzio Vomero – via Scarlatti 84

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