Vito Iacopelli, pizzaiolo webstar, lancia un video su Napoli

Vito Iacopelli, professione pizzamaker (per dirla all’americana) famosissimo sul web, qualche mese fa è stato qui nel nostro bel Paese ed ha girato diverse puntate su e giù per la penisola, per poi pubblicarle sul suo canale Youtube.

Non poteva mancare la tappa a Napoli dove, in compagnia dei fratelli Susta Roberto e Salvatore, ha fatto tappa in diverse pizzerie della città. Prima tappa una centenaria, pizzeria “Del Cardinale”, passando da “Il Presidente”, e via giù per il caratteristico vicolo di San Gregorio Armeno fino da “Vincenzo Capuano” a piazza Vittoria.

Fulcro principale di questo secondo episodio della serie “World’s best pizzerias with Vito Iacopelli- Italy” non è semplicemente Napoli, ma nello specifico la pizzeria Sustable dei fratelli Susta, a Volla, ad una manciata di chilometri dal centro della metropoli.

Protagoniste della sosta da Sustable, la pizza bolognese e l’imitatissima “pizza fiocco”, il cui ideatore è proprio il pizzaiolo napoletano Roberto Susta: “this pizza is very emotionally taste”, queste le parole di Vito Iacopelli dopo il primo morso. Ricordiamo infatti che la pizza fiocco risulta essere una delle pizze più imitate al mondo, per il suo gusto così autentico, molto simile al famoso gateau di patate, che stuzzica il palato sia dei grandi che dei più piccini. Una pizza golosa che suscita l’appetito anche dei più inappetenti.

Vito Iacopelli con Roberto Susta
Vito Iacopelli con Roberto Susta

La realizzazione delle pizze viene preceduta dalla preparazione dell’impasto biga 100% e la conseguente preparazione dei panetti ad opera di Roberto Susta, esperto “bigaiolo” e maestro lievitista, che Iacopelli segue durante tutto il procedimento e commenta passo dopo passo, per spiegare ai suoi seguaci in tutto il mondo come avviene la magia della pizza.

Per altre pillole della Boss visita la sezione del blog!

Aspettando…il mio San Marzano

“Aspettando il mio San Marzano”, evento firmato Solania, si è tenuto lunedì 20 Luglio 2020. Fulcro della serata la degustazione a “Villa Maria Grazia” a Sarno, immersa in ben sette ettari di filari di pomodoro San Marzano, laddove inizierà la raccolta a fine luglio. Tutti i presenti sono stati deliziati da uno straordinario Francesco Martucci, patron della pizzeria “I Masanielli” di Caserta, con assaggi di Margherita e “Amplificato di Provola e Pepe”.“L’importanza del San Marzano sulla pizza è fondamentale: la pizza è campana, dovrebbe avere obbligatoriamente il San Marzano” dichiara il nuovo brand ambassador Solania; “Inoltre è fondamentale far capire quello che noi facciamo sul nostro territorio e cosa ha da offrire in questo momento storico. Nonostante le avversità di questo periodo, il nostro territorio c’è e ci sarà ancora. Da qui la scelta di collaborare con Solania, una delle pochissime aziende che produce dalla A alla Z, dalla coltivazione alla conservazione del prodotto, che quest’anno è davvero straordinario”.

Ho avuto modo di provare il pomodoro Solania in diverse occasioni: non solo in ristoranti e pizzerie ma anche in ricette homemade, e ne ho sempre apprezzato la qualità oltre al sapore. Un prodotto semplice e genuino come il pomodoro San Marzano ha trovato nelle sapienti mani di Martucci la sua esaltazione migliore, in un’esplosione di gusto e profumo, il tutto mantenendo integra la sua autenticità.

La location recentemente acquisita dal patron di Solania Giuseppe Napoletano, caratterizzata da una vista mozzafiato sul Vesuvio, è stata la cornice perfetta per suggellare ufficialmente la partnership triennale tra Solania e Martucci, al quale è stata dedicata un’etichetta personalizzata sui barattoli di pomodoro San Marzano Solania, così come è previsto dal progetto “Il mio San Marzano” che prevede la personalizzazione dell’etichetta e la scelta dell’appezzamento di terra. Ciò vuol dire che tutti coloro che lo vogliano, possono aderire a questo progetto firmato Solania.

Giuseppe Napoletano con Francesco Martucci

L’evento è stato preceduto da una visita guidata nello stabilimento Solania, dove i giornalisti di settore hanno potuto osservare in prima persona la struttura e i macchinari atti alla lavorazione e alla trasformazione del pomodoro San Marzano dalla raccolta all’inscatolamento.

“La raccolta inizierà, secondo disciplinare, alla fine di Luglio” ha spiegato Giuseppe Napoletano, amministratore unico di Solania srl: “Abbiamo potenziato le linee di produzione, arrivando a un raddoppio della capacità produttiva per soddisfare anche il mercato retail e affermarci anche in paesi dell’Europa centrale, dove prevediamo un forte incremento di fatturato”, sottolineando con passione la sua presenza quotidiana tra i campi, e non dietro la scrivania del suo ufficio: non capo, ma leader della sua azienda, sempre in prima linea.

Aspetto di tornare in azienda tra metà e fine settembre per “Il mio San Marzano”, momento in cui ci sarà la possibilità di scegliere il lotto di produzione e di osservare tutta la filiera di produzione nel pieno della sua attività da parte di chef, pizzaioli e ristoratori.

L’evento è stato curato da Renato Rocco direttore de “La Buona Tavola” Magazine.